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Il Raiting di legalità è stato introdotto dall’articolo 5‐ter del Decreto legge n.1/2012. Il fine è quello di promuovere ed incentivare l’introduzione di principi etici nei comportamenti aziendali. I numeri sono importanti in ambito aziendale, ma lo sono altrettanto anche i valori che permettano a un team di agire in maniera corretta, trasparente e quindi, in linea con la legalità, ma anche in maniera più “vicina”, dunque soddisfacente, per i clienti aziendali. Il decreto ha attribuito all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) il compito di elaborare ed attribuire, su istanza di parte, il Rating di Legalità.

La normativa richiede tre pre-requisiti (1. Avere sede operativa sul territorio della Repubblica italiana; tuttavia un’impresa con sede legale estera, ma con sede operativa in Italia può avviare la procedura per ottenere il Rating di legalità. 2. Avere dichiarato un fatturato minimo di due milioni di euro nell’ultimo esercizio approvato. 3. Essere iscritta, alla data della richiesta del rating, nel Registro delle imprese da almeno due anni) per riconoscere il raiting.

A questi, vanno aggiunti i requisiti oggettivi per ottenere il rating. Questi, si ritengono soddisfatti nei casi in cui, verso gli amministratori, il direttore generale, il rappresentante legale, ma anche i soci, non siano state adottate misure di prevenzione personale e/o patrimoniale e misure cautelari personali e/o patrimoniali e non sia stata pronunciata sentenza di condanna, oppure emesso decreto penale di condanna, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, per i reati contemplati al decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231; quelli tributari; i reati a seguito di accertamento di maggior reddito imponibile rispetto a quello dichiarato e quelli che non abbiano in corso procedimenti penali per reati di mafia.

Da sottolineare che, nel tempo, l’azienda potrebbe avere l’intenzione di accrescere il rating, attraverso un incremento del suo punteggio base, partendo da comportamenti virtuosi, sempre nel senso della legalità.